I controlli del colore finalmente corretti
Introduzione
Strumenti contro macchine, artigianato contro industria
Nel suo libro, La società tecnologica (1954), Jacques Ellul presenta la differenza tra l’epoca pre- e post-rivoluzione industriale nel modo seguente:
L’era preindustriale è il regno dello strumento e dell’artigianato. La proprietà principale degli strumenti è di essere generici, versatili e adattabili. Spetta all’artigiano sviluppare le proprie abilità per far seguire agli strumenti la sua intenzione, così che la mano compensi i limiti dello strumento. Questo concetto è ancora ben noto ai musicisti di oggi: bisogna esercitarsi, imparare, provare, fallire, riprovare… non ci sono scorciatoie. Ellul sottolinea l’idea di parsimonia che accompagna gli strumenti: le risorse sono limitate, quindi il tuo insieme di strumenti è praticamente definito da ciò che puoi permetterti, trasportare, padroneggiare e costruire localmente. Le tendenze cambiano lentamente e sono locali, perché usano risorse locali e si adattano a bisogni locali, e gli strumenti seguono lo stesso schema. Gli strumenti sono cimeli tramandati dal maestro all’apprendista, dal genitore al figlio. Non diventano incompatibili né obsoleti.

